Essere un surfista italiano specializzato in onde giganti non è solo una questione di mare e tavola. È una scelta di vita fatta di costanza, cura del corpo, concentrazione mentale e una preparazione atletica meticolosa.
In questo articolo, Rudy Ghiara condivide la sua routine quotidiana — in Italia e all’estero — e ci accompagna dietro le quinte della vita di un atleta che ha scelto l’oceano come alleato.
Routine quotidiana in Italia (senza onde)
Quando non ci sono onde in mare, la giornata di Rudy è scandita da una disciplina precisa. La mattina inizia presto, alle 7:00, con la cura dell’igiene e l’idratazione, seguita da una colazione leggera.
Tra le 7:00 e le 9:00, Rudy visualizza gli obiettivi della giornata, confrontandosi con il team (manager, marketing, rassegna stampa) e organizzando i vari impegni.
Dalle 9:00 alle 11:00, spazio all’allenamento fisico, con esercizi di mobilità, forza, resistenza ed esplosività. A fine sessione non mancano stretching e cardio. L’idratazione resta un pilastro: almeno 1,5 litri d’acqua con integrazione prima e dopo ogni workout.
Il pranzo segue una dieta controllata: zero zuccheri, no cibi processati, solo nutrienti funzionali.
Il pomeriggio è spesso occupato da meeting legati alla carriera sportiva o a progetti professionali. Se la giornata lo consente, Rudy integra anche una sessione cardio (corsa, nuoto o corda) tra le 17:00 e le 18:00.
La sera è dedicata al recupero: stretching, cena leggera e tempo di qualità con la famiglia o la compagna. Il tutto per essere pronto a ricominciare il giorno dopo.
Routine in Italia (quando ci sono onde)
Quando il mare chiama, la priorità è solo una: il surf.
Sveglia all’alba — 6:00 — e dopo la preparazione fisica e mentale, Rudy è già in acqua per la prima sessione di 2–3 ore.
Segue una pausa con integrazione e stretching, poi il pranzo alle 12:30, e un secondo check delle onde per tornare a surfare se le condizioni lo permettono.
Nel pomeriggio si lavora su materiale foto/video girato durante la giornata, fondamentale per analisi tecnica e comunicazione social.
La giornata si chiude con stretching, cena e riposo, sempre monitorando impegni e opportunità lavorative.
Routine all’estero: a caccia di onde giganti
Durante i viaggi, la routine si adatta al ritmo dell’oceano.
La sveglia può variare tra le 4:00 e le 6:00, e tutto è orientato alla performance: ossigenazione, colazione mirata, visualizzazione mentale. Le sessioni in acqua durano anche più di 3 ore e sono spesso documentate con filmer e fotografi per contenuti destinati a sponsor, media e riviste.
Ogni dettaglio è calcolato: dalla preparazione fisica alla gestione dell’integrazione, fino alla cura del corpo con stretching e recupero.
Anche in trasferta, Rudy mantiene il controllo sulle altre attività: check con il team, comunicazione digitale, gestione dei materiali, previsioni meteo.
La giornata si conclude presto: serve recuperare ogni grammo di energia per affrontare, il giorno dopo, nuove sfide tra le onde più grandi del pianeta.
Allenarsi per vivere il mare: una scelta di vita
Quella di Rudy Ghiara non è solo una routine sportiva. È un percorso di crescita continua dove corpo e mente si allenano ogni giorno per affrontare la potenza dell’oceano.
Essere un surfista italiano che cavalca le onde giganti significa anche questo: saper trasformare ogni giornata in preparazione, in attesa del prossimo set perfetto.














